Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha dedicato crescente attenzione al ruolo dello stile di vita nella salute e nel benessere delle persone.
Un recente studio presentato al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha riportato risultati interessanti in donne con tumore al seno ormono-positivo che avevano adottato un programma basato su dieta mediterranea a basso indice glicemico, attività fisica regolare e adeguato apporto di vitamina D.
È importante precisare che questi risultati non significano che uno specifico alimento o nutriente possa curare una malattia. Tuttavia, confermano quanto le abitudini quotidiane possano contribuire al mantenimento di un buono stato di salute generale e metabolica.
Il ruolo della vitamina D
La vitamina D è un nutriente essenziale coinvolto in numerosi processi fisiologici. Contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione del sistema immunitario.
Particolarmente importante è il suo ruolo nel metabolismo osseo. Senza adeguati livelli di vitamina D, infatti, l’organismo fatica a utilizzare correttamente il calcio assunto con l’alimentazione, con possibili conseguenze sulla salute dello scheletro nel lungo periodo.
Perché la vitamina D ha bisogno dei grassi
La vitamina D appartiene al gruppo delle vitamine liposolubili, insieme alle vitamine A, E e K. Questo significa che il suo assorbimento intestinale avviene in modo più efficace quando viene assunta insieme a una quota di grassi alimentari.
In pratica, la presenza di lipidi favorisce la formazione delle micelle intestinali, strutture che consentono alla vitamina D di essere trasportata e assorbita dall’organismo.
Per questo motivo molti nutrizionisti consigliano di assumere la vitamina D durante i pasti e non a digiuno.
La dieta mediterranea e l’olio extravergine di oliva
La dieta mediterranea rappresenta uno dei modelli alimentari più studiati al mondo. È caratterizzata da un elevato consumo di verdura, frutta, legumi, cereali integrali e olio extravergine di oliva, accompagnati da uno stile di vita attivo.
L’olio extravergine di oliva costituisce una delle principali fonti di grassi di qualità della dieta mediterranea. Grazie alla presenza di acidi grassi monoinsaturi, rappresenta un alimento ideale all’interno di un’alimentazione equilibrata.
Petrini Plus: un approccio nutrizionale
In questo contesto si inserisce Petrini Plus, il nostro olio extravergine di oliva arricchito con vitamina D e vitamine K1, B6, frutto di una ricerca nutrizionale.
Molteplici sono infatti i fattori che possono interferire con un’adeguata assunzione dei nutrienti come l’esclusione di alcuni alimenti dalla dieta e/o l’assunzione di cibi poveri di sostanze nutritive. Le conseguenze si esplicano molto spesso in stati di avitaminosi o ipovitaminosi, ovvero la completa assenza o la carenza di una o più vitamine contemporaneamente.
Le vitamine sono sostanze organiche di diversa natura chimica, necessarie in piccole quantità per lo svolgimento del metabolismo cellulare e quindi indispensabili per la crescita e il mantenimento delle funzioni vitali. Non essendo per la maggior parte sintetizzabili dall’organismo, devono essere introdotte dall’esterno tramite assunzione di alimenti naturalmente ricchi o fortificati o integratori alimentari.
La salute nasce dall’insieme delle scelte quotidiane
Le evidenze scientifiche più recenti confermano un concetto semplice ma fondamentale: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, adeguata esposizione alla luce solare e correti stili di vita rappresentano elementi importanti per il benessere generale.
Nessun singolo alimento può sostituire una dieta equilibrata o le indicazioni del medico. Tuttavia, scegliere quotidianamente alimenti di qualità e seguire uno stile di vita attivo può contribuire a costruire solide basi per la salute nel lungo periodo.
