“Perché dovremmo preoccuparci. Dai campi alla tavola : rischi, diritti e futuro del cibo”
L’associazione culturale vivereMontesanvito, con il patrocinio del Comune di Monte San Vito, promuove per il 16 maggio alle ore 17.30 un incontro pubblico dedicato al tema delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), i cosiddetti “nuovi OGM”, al centro di un delicato passaggio normativo europeo che potrebbe incidere profondamente sul sistema agroalimentare e sul diritto dei consumatori a una piena informazione.
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare una maggiore consapevolezza nella popolazione su una questione spesso raccontata in modo parziale o semplificato e di offrire spiegazioni scientifiche, giuridiche e sociali che raramente trovano spazio nel dibattito pubblico.
L’obiettivo dell’incontro è fornire ai cittadini strumenti concreti per comprendere cosa siano realmente le TEA, quali implicazioni comportino e perché la proposta di deregolamentazione attualmente in discussione a livello europeo stia suscitando forti preoccupazioni in ampi settori del mondo agricolo, scientifico e associativo.
Le TEA, infatti, pur essendo spesso presentate come una semplice evoluzione delle pratiche di miglioramento genetico tradizionale, operano attraverso tecniche di gene editing e mutagenesi mirata, intervenendo direttamente sul DNA delle piante mediante strumenti molecolari di laboratorio. Si tratta, a tutti gli effetti, di forme di ingegneria genetica.
La stessa Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito che le nuove tecniche di mutagenesi rientrano nel campo normativo previsto per gli OGM, proprio in ragione dei possibili effetti derivanti da modificazioni artificiali del genoma.
Tra gli aspetti più critici che saranno affrontati nel corso dell’incontro vi è il tema della trasparenza e della tracciabilità. La prospettata deregolamentazione potrebbe infatti ridurre o eliminare l’obbligo di etichettatura specifica, con il rischio concreto che i consumatori non possano più sapere con certezza cosa acquistano e cosa portano sulle proprie tavole.
Un altro nodo centrale riguarda le possibili conseguenze per l’agricoltura italiana, in particolare per i comparti biologico e biodinamico, esposti al rischio di contaminazione genetica e a danni economici e reputazionali difficilmente reversibili.
L’incontro affronterà inoltre il tema della brevettabilità delle sementi, elemento che potrebbe favorire una crescente concentrazione del controllo genetico delle colture nelle mani di poche grandi multinazionali, riducendo la libertà degli agricoltori e mettendo a rischio la sovranità alimentare.
L’incontro intende dunque promuovere una riflessione pubblica seria e documentata, riaffermando il principio secondo cui l’innovazione scientifica non può prescindere dalla trasparenza, dal principio di precauzione e dal diritto dei cittadini a scegliere consapevolmente.
In un momento in cui decisioni di grande portata stanno per essere assunte a livello europeo, Monte San Vito (An) si propone come luogo di confronto aperto e partecipato su un tema che riguarda da vicino il futuro dell’agricoltura, dell’ambiente e della qualità del cibo.
Appuntamento: 16 maggio, ore 17.30 – Centro Carlo Urbani – Monte San Vito
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Programma interventi
Saluti Sindaco Thomas Cillo
Saluti Ass. vivereMontesanvito
Modera : Francesca Petrini, imprenditrice agricola
Salvatore Ceccarelli, genetista agrario
“ Le false promesse dei nuovi OGM”
Daniela Conti, biologa esperta in genetica molecolare
“Nuovi OGM in arrivo: i rischi reali al di là della propaganda e le possibili strategie di difesa per i produttori e consumatori”
Francesco Panié, scrittore e giornalista ambientale
“Nuovi OGM. Le mani delle multinazionali sui nostri semi e sul nostro cibo”
Alberta Cardinali, vicepresidente Co-energia, Rete Gas Marche
“Il diritto di scegliere cosa mangiamo: il ruolo delle reti gas nella costruzione di filiere alternative”
Al termine buffet con prodotti tipici del territorio

