🌿 La Fattoria Petrini a URBìO 2025 🌿
Un sincero grazie al Comune di Urbino per l’invito a partecipare al Talk dedicato ai temi del biologico, del benessere e della sostenibilità nell’ambito dell’edizione 2025 di URBìO (4-5 ottobre).
A rappresentarci, Francesca Petrini, che ha portato la voce della Fattoria Petrini su diversi aspetti ed in particolare su un tema per noi fondamentale: la comunicazione e la difesa del prodotto biologico.
Durante l’incontro Francesca ha voluto chiarire un punto importante spesso fonte di confusione per i consumatori:
👉 la differenza tra il “biologico” e il cosiddetto “residuo zero”.
🔸 Il biologico è una certificazione ufficiale regolamentata a livello europeo (Reg. UE 2018/848).
Garantisce che il prodotto sia ottenuto senza pesticidi di sintesi, senza OGM, nel pieno rispetto dell’ambiente e della biodiversità, e che sia controllato da organismi autorizzati dal Ministero. È un sistema trasparente, pubblico e tracciato.🔸 Il “residuo zero”, invece, non è una certificazione europea.
È un claim volontario rilasciato da enti o certificatori privati secondo disciplinari propri.
I criteri possono variare molto da un certificatore all’altro: un prodotto “residuo zero” può provenire anche da agricoltura convenzionale, dove si usano pesticidi, ma si garantisce che i residui chimici nel prodotto finale siano sotto il limite di rilevabilità.
⚠️ Attenzione quindi a non confondere i due marchi!
“Residuo zero” non significa “biologico”: solo il marchio Bio UE o quello nazionale identificano un prodotto certificato secondo norme pubbliche, controllato lungo tutta la filiera e riconosciuto in Europa.
Il nostro impegno continua nel promuovere una comunicazione chiara e corretta per tutelare i consumatori e valorizzare il lavoro di chi ogni giorno coltiva in modo davvero sostenibile. 🌱

